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ADR 2017: IN ARRIVO TUTTE LE NOVITA’!

L’Accordo europeo sul trasporto internazionale di merci pericolose su strada (ADR), è stato firmato a Ginevra (CH) per la prima volta il 30/09/1957 tra gli allora 12 paesi facenti parte della Comunità Economica Europea.

Ad oggi, sono ben 48 i paesi aderenti con una estensione territoriale che oramai travalica i confini dell’ Unione Europea.

Le regole fissate nei due allegati tecnici all’Accordo, garantiscono la giusta sicurezza per le persone e per l’ambiente nella gestione di questi particolari trasporti.

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Nuovi accordi multilaterali per l’Italia

Si segnala che lo scorso 26 settembre 2016 l’Italia ha firmato i seguenti Accordi Multilaterali ADR:

  • Accordo M256, con scadenza il 31 gennaio 2018, prevede la possibilità di trasportare UN 2672 (ammoniaca in soluzione) in IBC rigidi e compositi (31H1, 31H2 e 31HZ1).
  • Accordo M292, con scadenza il 31 dicembre 2016, prevede il trasporto, in certe condizioni stabilite dall’autorità competente, di batterie al litio danneggiate.
  • Accordo M294, con scadenza il 1 gennaio 2018, prevede il trasporto, a certe condizioni, di prototipi di pre-produzione di batterie agli ioni di litio assemblate.
  • Accordo M295, con scadenza il 1 gennaio 2017, prevede il trasporto di batterie al litio e batterie di cicli di produzione, composta da non più di 100 pile e batterie, o prototipi di pre-produzione di pile e batterie realizzate per test.
  • Accordo M296, con scadenza il 1 gennaio 2019, prevede il trasporto di batterie al litio ibride, contenenti celle al litio metallo e celle agli ioni di litio ricaricabili.

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TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE. NOMINA DEL CONSULENTE ADR: I CASI DI ESENZIONE.

Il DM 4 luglio 2000 del Ministero Trasporti, statuisce quelli che sono i casi di esenzione con riferimento alla nomina del Consulente ADR per le aziende che si occupano di trasporto e operazioni connesse al trasporto (carico, scarico e movimentazione) di merci pericolose.

I requisiti per poter usufruire di questa agevolazione sono:

A) effettuare sempre, esclusivamente, trasporti in esenzione parziale e/o totale (vedere anche art. 3, comma 6, lettera ‘a’ – D.Lgs. 40/2000);
B) effettuare trasporti in colli od alla rinfusa, in ambito nazionale, di materie od oggetti ai quali è associato il riconoscimento del livello di rischio più basso (gruppo d’imballaggio III);
C) effettuare operazioni di carico delle merci di cui alla lettera B), in colli od alla rinfusa, ovvero anche in cisterna qualora le materie caricate siano residui di lavorazione e rifiuti prodotti dall’impresa stessa.

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